Le uve da vigne vecchie danno sempre vini di qualità? È bene affidarsi completamente alla biodinamica? È meglio vinificare con o senza raspo? Con lieviti indigeni o selezionati? Alla bottiglia si può preferire un packaging alternativo, come la lattina o il tappo stelvin? Vale la pena partecipare alle fiere del vino o lanciare delle linee in Gdo?
Con l’aiuto di esperti agronomi, enologi e di marketing abbiamo cercato di analizzare pro e contro di alcuni degli argomenti più divisivi del nostro settore.
E in cucina, gli opposti (di gusto, consistenza, temperatura…) funzionano e piacciono a chef e clienti? Per scoprirlo leggete la nostra nuova monografia dedicata, appunto, ai Contrasti.
SOMMARIO Civiltà del bere volume 3/2026
Editoriale. Benefici contrasti (due lati della medaglia)
Monografia. Contrasti
- In vigna
- In cantina
- Nel marketing
- In cucina
In Italia
- Cosa cambia sui Monti Lessini
- Gaja in Toscana
- I vignaioli della Valle di Mezzane
- Lamole di Lamole vini di roccia e di luce
- Anteprima Gavi 2025
- Scoprire l’Orcia Doc
- Il centenario di Luigi Veronelli
- L’eredità di Mario Soldati
Il ricordo di
- Franco Bernabei
Mondo
- Viaggio in Georgia
- Crémant francesi
- I bianchi di Bordeaux
- La vendemmia a sud dell’equatore
Business
- Vinitaly.USA a New York
- Lavorare nel vino
Scienze
- La semiotica nel bicchiere
Food e L’altro bere
- Viaggio nella materia prima: pomodoro San Marzano
Rubriche
- Controvento Oms: la campagna anti-alcol e l’addio ai brindisi in ufficio
- Novità in cantina. Le ultime etichette ricevute in redazione
- Sound Sommelier. Il vino? Si può ascoltare
Storytelling
- Tenute Folonari
- Fonzone
- Domaines Ott
- Scuola Superiore Sant’Anna
- Tinazzi
VinoVip Cortina. I protagonisti
- I protagonisti della 15a edizione
- Il talk show con “I tenori del vino italiano”
- Focus sul Conegliano Valdobbiadene
- I tre volti del Pinot



